Da visitare

Visite: 297

 

frantoio ipogeo di piazza dei cadutiIl frantoio di Castri di Lecce è ubicato nella parte centrale del paese e, più precisamente, sotto piazza dei Caduti, un tempo chiamata anche Piazza De Pascalis, situata nell'antico feudo di Castri Francone nei pressi della Chiesa di San Vito Martire.

La presenza del frantoio era nota alle persone del paese ma non si conoscerva ancora bene nè l'ubicazione nè le sue dimensioni.

Nella primavera del 1996 e precisamente il 2 aprile, una porzione di strada ed una piccola parte della piazza sono stati oggetto di un improvviso crollo riportando alla luce questo dimenticato ed abbandonato frantoio ipogeo colmo di macerie e detriti risalenti probabilmente ai precedenti anni quaranta, nel periodo in cui la salvaguardia di questo genere di strutture e testimonianze del passato, non era di interesse socio-culturale.

Nello stesso anno la parte crollata fu tempestivamente riempita e messa in sicurezza al fine di salvaguardare le abitazioni circostanti; fu realizzato un muro di contenimento costruito parzialmente su di una macina delfrantoio. In seguito si dovettero iniziare i lavori per il recupero ed il consolidamento per evitare ulteriori danni alla struttura ipogea.

Le analisi e gli studi condotti nel 1997 consentirono di individuare il posizionamento dei diversi ambienti.

Nel 1998 i lavori di pulizia ed asportazionedi tutto il materiale detritico impropriamente depositato all'interno del frantoio ipogeo, fu possibile fornire notizie certe sulle caratteristiche della scala d'accesso, le dimensioni del frantoio e delle sciave, il numero ed il posizionamento delle macine, dei torchi, delle canalizzazioni di scolo dell'olio e dell'eventuale presenza di ulteriori vani.

In corrispondenza dell'ingresso del frantoio ipogeo, appena terminata la scala sul lato destro, sono ben visibili sulla parete in pietra leccese, diverse incisioni: una data "1703", che molto probabilmente testimonia l'origine del frantoio stesso, una scritta "SPERA" che presumibilmente era il soprannome di una famiglia castrisana operante nello stesso frantoio.

Altri segni di graffiti sono visibili nelle immediate vicinanze ed è possibile che siano i conteggi delle giornate lavorative o delle macinature.

Osservando la parete, sempre al termine della scala sul lato destro, è possibile vedere inciso il profilo di un volto sepolto qui da secoli insieme al frantoio: sembrerebbe come se volesse conservare la memoria e la storia di questo luogo.

I lati est, sud e ovest dello spazio principale, si articolano altri vani scavati nella roccia di dimensione e altezza minore e di forma irregolare.

Adotta un'aiuola

immagine di na carriola con una pianta fiorita in un prato verde

News-evidenza

In evidenza Visite: 8

Giornata della memoria 2019

In evidenza Visite: 333

Incontro con l'autore Matteo Lezzi - 29 dicembre 2018

In evidenza Visite: 416

BUONE FESTE

News-avvisi

Avvisi Visite: 503

Avviso selezione idonei in graduatorie di merito di altri enti

Avvisi Visite: 570

Allerta meteo del 03 gennaio 2019

Link Utili

  • suap
  • sue
  • medeur
  • pagopa
  • red
  • pagopa
  • cultura crea
  • pin
torna all'inizio del contenuto

Il sito utilizza cookies tecnici e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Per saperne di più o negare il consenso clicca su Cookies Policy. Proseguendo la navigazione del sito acconsenti all'uso dei cookies.