Segnalazione illeciti

WHISTLEBLOWING La materia è disciplinata dal d.lgs.

WHISTLEBLOWING
La materia è disciplinata dal d.lgs. n. 24 del 10 marzo 2023, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 63
del 15 marzo 2023.
Cosa è
Il whistleblower è la persona che segnala, divulga ovvero denuncia all’Autorità giudiziaria o
contabile, violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse
pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui è venuta a conoscenza
in un contesto lavorativo pubblico o privato.
Chi può segnalare
• dipendenti pubblici (ossia i dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui all’art. 1,
comma 2, del d.lgs 165/01, quindi anche i comuni, nonché i dipendenti degli organismi di
diritto pubblico o dei concessionari di pubblico servizio);
• lavoratori autonomi che svolgono la propria attività lavorativa presso il Comune;
• collaboratori, liberi professionisti e i consulenti che prestano la propria attività presso il
Comune;
• volontari e i tirocinanti, retribuiti e non presso il Comune;
Cosa si può segnalare
• Comportamenti, atti od omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità
dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato e che consistono in illeciti amministrativi,
contabili, penali;
• informazioni relative alle condotte volte ad occultare le violazioni sopra indicate;
• le attività illecite non ancora compiute ma che il whistleblower ritenga ragionevolmente
possano verificarsi in presenza di elementi concreti precisi e concordanti.
Come si può segnalare
Per i Comuni, sono quattro i canali di segnalazione:
• Canale interno
• Canale esterno (gestito dal ANAC)
• Divulgazioni pubbliche
• Denuncia alle autorità giudiziarie o contabili
La scelta del canale di segnalazione non è rimessa alla discrezione del whistleblower in quanto
in via prioritaria è favorito l’utilizzo del canale interno e, solo al ricorrere di una delle condizioni di
cui all’art. 6 del citato D.lgs e di seguito elencate, è possibile effettuare una segnalazione esterna .
Il Comune di Castri di Lecce ha attivato un proprio canale di segnalazione, che garantirà la
riservatezza dell’identità della persona segnalante, della persona coinvolta e della persona comunque
menzionata nella segnalazione, nonché del contenuto della segnalazione e della relativa
documentazione.

La gestione del canale di segnalazione è affidata al responsabile della prevenzione della corruzione e
della trasparenza dott. Antonio Antonica – segretario comunale del Comune di Castri di Lecce.
E’ possibile segnalare tramite il canale esterno, gestito da ANAC, solo nei seguenti casi:
– non è stato attivato il canale interno;
– la segnalazione al canale interno è già stata fatta, ma la stessa non ha avuto seguito;
– la persona segnalante ha fondati motivi di ritenere che, se effettuasse una segnalazione interna,
alla stessa non sarebbe dato efficace seguito ovvero che la stessa segnalazione possa
determinare il rischio di ritorsione;
– la persona segnalante ha fondato motivo di ritenere che la violazione possa costituire un
pericolo imminente o palese per il pubblico interesse;
– la segnalazione riguarda la condotta del Responsabile Anticorruzione del Comune.

CANALE INTERNO                                        CANALE ESTERNO (ANAC)

Ultimo aggiornamento

1 Dicembre 2023, 18:20